Che cos’è la consulenza filosofica? Parliamone “on time

In occasione della Giornata Mondiale della Filosofia 2022 indetta dall’UNESCO ho annunciato una “conversazione on-time” (a distanza) sul tema del mio video, Che cos’è la consulenza filosofica?, per chi volesse approfondire il significato della filosofia come disciplina pratica.

La conversazione si è svolta  giovedì 24 novembre 2022 e ha coinvolto non professionisti. Le domande sono state numerose. Mi auguro che le risposte possano essere state soddisfacenti.

Ringrazio tutti i partecipanti per i loro quesiti che  hanno indirettamente contribuito ad aiutarmi a presentare la consulenza filosofica in modo sempre più chiaro e completo.

Certo, come emerso durante l’incontro, solo sperimentando una consulenza filosofica si può comprenderne il senso e il valore fino in fondo.

Tutto è uno e noi siamo tutto?

Nella sezione “fisica” di questo sito si tenta di rispondere a questa domanda

Come può la consulenza filosofica diventare (sempre più) una professione?

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Da qualche tempo coloro che esercitano la consulenza filosofica si interrogano su una questione che sembra piuttosto grave e urgente:

Come può la consulenza filosofica, in quanto forma della filosofia, diventare (sempre più) una professione?

Per rispondere al quesito propongo tre tesi fondamentali, per argomentare le quali dovrò a più riprese evocare il libro in cui ho trattato estesamente della consulenza filosofica, come forma della filosofia, cercando di sviscerarne le implicazioni epistemologiche, culturali e, per quel che qui interessa, professionaliPlatone 2.0. La rinascita della filosofia come palestra di vita, Milano-Udine, Mimesis 2016  (d’ora in poi “P” – per avere un’idea del contenuto di questo libro si possono leggere due penetranti recensioni: la prima di Davide Ubizzo apparsa sulla rivista “Phronesis” (Anno XIV, numero 25-26, aprile 2016), la una seconda, a cura di Augusto Cavadi, su “Comunicazione filosofica”, n. 38, maggio 2017 -).

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di Giorgio Giacometti