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Test logico-semantico*

*) il test può essere sperimentato dall'utente Internet che può così insieme valutarlo e "giocare" ad auto-valutarsi

(ma sui limiti di attendibilità del test cfr. quanto detto nella sezione Indicatori)

 

tempo 50 minuti

 

 

Quesiti/items

1.    Se è libero solo chi fa ciò che vuole; se il tiranno fa quello che gli pare bene, anche se noi sappiamo che non si tratta del vero bene; se, infine, ammettiamo che non si può volere se non il vero bene,  

1a.     allora il tiranno è libero

1b.     allora è impossibile sapere se il tiranno è o non è libero

1c.     per un verso il tiranno è libero, per l’altro verso no

1d.     allora il tiranno non è libero

2.    Secondo Epicuro e altri autori, se l’uomo non fosse libero, non avrebbe senso lodarlo se agisce bene o biasimarlo se agisce male. Se ammettiamo questo,  

2a.     la libertà può essere senz’altro definita come ciò che permette di lodare o biasimare qualcuno

2b.     la libertà può essere senz’altro definita come ciò che permette di lodare qualcuno  

2c.     la libertà può essere senz’altro definita come ciò che permette di biasimare qualcuno

2d.     non ne consegue una definizione della libertà  

3.    Secondo Aristotele si può filosofare solo se si è liberi da bisogni pratici. Se questo è vero, allora  

3a.     chi è libero da bisogni pratici necessariamente filosofa

3b.     chi non filosofa necessariamente non è libero da bisogni pratici

3c.     chi non è libero da bisogni pratici può comunque filosofare

3d.     chi filosofa necessariamente è libero da bisogni pratici

4.    Secondo Socrate se si sa che cos’è bene fare non si può non farlo.  

4a.     Quindi se tu sai che cos’è il bene, non puoi non farlo

4b.     Quindi se un filosofo sa che cos’è il bene, non può non farlo

4c.     Ne segue soltanto che questa regola vale per Socrate, ma non per altre persone

4d.     Questa regola potrebbe valere per tutti o anche per nessuno

5.    Se tutto ciò che accade accade necessariamente  

5a.     allora non possiamo in alcun modo essere liberi

5b.     allora siamo liberi esattamente come lo è un sasso

5c.     siamo comunque sempre liberi, qualunque definizione di libertà adottiamo

5d.     possiamo comunque essere detti “liberi”, diversamente da un sasso, se definiamo in modo opportuno il concetto di “libertà”

6.    L’asino di Buridano si trova esattamente a metà tra due mucchi di fieno. Non c’è nessun motivo per cui esso debba dirigersi verso il mucchio di sinistra piuttosto che verso quello di destra. Quindi, se non succede nient’altro, logicamente l’asino muore di fame  

6a.     a meno che non si renda conto che è meglio dirigersi in una qualunque direzione pur di sopravvivere

6b.     comunque  

6c.     in nessun caso, perché non è credibile che un asino muoia di fame solo perché si trova in questa curiosa situazione

6d.     a meno che non decida arbitrariamente, con un atto che non può essere di conoscenza, ma di qualcos’altro (p.e. di volontà), di dirigersi in una direzione qualsiasi  

7.    Per volere qualcosa bisogna sapere che cos’è quello che si vuole, altrimenti si rischia di volere qualcos’altro rispetto a quello che si crede di volere. Ammettiamo, poi, che, per sapere che cos’è qualcosa, bisogna, prima, avere voluto saperlo. Se tutto questo è vero, allora  

7a.     non c’è volere senza sapere, ma non viceversa

7b.     non c’è sapere senza volere, ma non viceversa  

7c.     non c’è sapere senza volere e viceversa  

7d.     sapere e volere coincidono  

8.     Se non è vero che tutto ciò che accade accade necessariamente, allora  

8a.     tutto è possibile  

8b.     niente può veramente accadere  

8c.     qualcosa accade che non è necessario

8d.     tutto ciò che accade è non necessario, ma casuale  

9. Se per essere liberi è sufficiente che manchi una costrizione esterna; se si è responsabili delle proprie azioni quando si è liberi; se essere responsabili di un’azione significa risponderne e poter essere puniti per essa, qualora si tratti di un delitto; allora, se commetto un delitto senza esserne stato costretto esternamente,  

9a.     ne rispondo e posso essere punito, a meno che non sia minorenne  

9b.     ne rispondo e posso essere punito in ogni caso  

9c.     ne rispondo e posso essere punito, a meno che abbia agito per impulso

9d.     non ne rispondo e non posso esserne punito, se dimostro che tutto avviene necessariamente, secondo il destino  

10.    Se si è responsabili delle proprie azioni quando le cose sarebbero potute andare diversamente da come sono andate qualora avessimo agito diversamente e ciò fosse stato possibile; se essere responsabili di un’azione significa risponderne e poter essere puniti per essa, qualora si tratti di un delitto; allora, se commetto un delitto  

10a.  ne rispondo e posso essere punito, a meno che non sia minorenne

10b.  ne rispondo e posso essere punito in ogni caso  

10c.  non ne rispondo e non posso esserne punito, se dimostro che tutto avviene necessariamente, secondo il destino  

10d.  ne rispondo e posso essere punito, a meno che abbia agito per impulso  

11.    Se Dio esiste, è onnisciente. Se è onnisciente, sa in anticipo quello che accadrà (prescienza). Quindi, se Dio esiste, io non potrò fare altrimenti da come Dio sa che farò e, pertanto, in questo senso non sono libero.  

11a.  Ma io mi sento libero, quindi senz’altro Dio non esiste

11b.  Ma Dio appunto esiste; eppure se agisco altrimenti da come Dio sa che agirò, posso essere libero  

11c.  Ma Dio forse non esiste, quindi forse, anche nel senso precisato, sono libero  

11d.  Ma Dio forse non esiste; ciononostante, in base alle premesse, io non sono comunque libero  

12.    Secondo S. Paolo Dio predestina alcuni al paradiso, altri all’inferno, prima ancora che nascano.  

12a.  Ma questo è logicamente impossibile

12b.  In base a ciò, siamo liberi in tutto e per tutto e questa libertà non pone problemi  

12c.  Se ammettiamo questo, ci si può chiedere in che senso si possa dire che siamo liberi  

12d.  Quindi nessuno è libero, in nessun senso  

13.    Secondo Cartesio l’anima umana è libera di scegliere, tra due azioni alternative, quale compiere e di realizzarla. Se l’anima è diversa dal corpo fisico, ciò presuppone  

13a.  che il corpo agisca sull’anima, ma non viceversa

13b.  che essa possa agire sul corpo, a condizione, però, che esso obbedisca soltanto a cause di tipo fisico  

13c.  che essa possa agire sul corpo e, dunque, che esso non segua leggi puramente fisiche  

13d.  che essa non possa comunque agire sul corpo  

14.       Secondo Cartesio l’anima è immortale.  

14a.     Quindi noi siamo immortali, se siamo anime  

14b.     Quindi noi siamo immortali, se e solo se siamo anime e se e solo se Cartesio ha ragione  

14c.     Quindi noi siamo immortali, se e solo se siamo anime

14d.     Quindi noi siamo immortali, se siamo anime e se Cartesio ha ragione  

15.       Il problema di sapere se fruiamo o meno di libero arbitrio nasce  

15a.     solo se presupponiamo un universo deterministico (basato su leggi naturali inflessibili)  

15b.     solo se presupponiamo un universo indeterministico (basato sul caso)  

15c.     solo se presupponiamo l’esistenza di un Dio che sa in anticipo e predetermina le nostre scelte

15d.     per la necessità di spiegare le nostre scelte, a partire da qualunque immagine dell’universo